TERRA SANTA: SABBAH, “TORNIAMO AI COLLOQUI DI PACE”

“L’unica strada per tornare ad un tempo di pace è tornare ai colloqui di pace, e vedere come ripristinare la situazione dominante prima del 1967”. E’ quanto scrive il Patriarca di Gerusalemme, Michel Sabbah, in un messaggio inviato all’agenzia Fides a commento dei tragici scontri e fatti di sangue in atto in Terra Santa. “La strada per calmare l la situazione – continua Sabbah – è comprendere che i Luoghi Santi non possono essere toccati né soggetti ad alcuna contrattazione. Schierare soldati, mezzi militari e addirittura missili, non poterò la tranquillità e l’ordine, solo la giustizia lo potrà fare. E la via della giustizia era già aperta attraverso i colloqui di pace, e stava per raggiungere ili suo scopo: occorre riprenderla”. Mons. Sabbah ribadisce inoltre il diritto delle persone alla vita e all’autodeterminazione, e che “la Città Santa dovrebbe essere la città della riconciliazione, dopo aver stabilito in essa la giustizia”. I patriarchi ed i capi delle comunità cristiane di Gerusalemme, in un altro messaggio inviato a Fides, riaffermano che è necessario “assicurare libertà di movimento, accesso, culto e preghiera”, così come occorre “mettere fine alle violazioni contro tutti i luoghi santi di Gerusalemme”. Chiedono, inoltre, di applicare tutte le risoluzioni che “riflettano i principi della legittimità internazionale, e in particolare quelli relativi a Gerusalemme, per assicurare una pace globale, giusta e duratura per i popoli di tutte e tre le religioni monoteistiche in Terra Santa”. ” “” “