“CIVILTÀ CATTOLICA”: CRISTIANESIMO, “LA VERA RELIGIONE” CHE SI ARRICCHISCE NEL DIALOGO INTERRELIGIOSO

Problema sempre attuale, di fronte ad una pluralità di religioni diverse, quello della “verità in campo religioso”, cioè del discernimento se ci siano religioni “vere o false”. “Civiltà Cattolica” vi dedica l’editoriale del numero in pubblicazione. L’affermazione che il Cristianesimo è “‘la’ vera religione”, sottolinea nelle conclusioni l’editoriale, non comporta “la svalutazione – e tanto meno il disprezzo – delle altre religioni”, né vuol dire “che le altre religioni siano false; intende soltanto dire che sono religioni ‘umane’, cioè opera di uomini che, per quanto eccelsi umanamente e religiosamente, proprio perché uomini sono soggetti al peccato e all’errore. Sono perciò – prosegue l’articolo – religioni che hanno valori religiosi autentici e dunque possono mettere le persone che le praticano sinceramente a contatto con Dio”. Il carattere esclusivo del cristianesimo , sottolinea il periodico dei Gesuiti, “non può e non deve giustificare forme di fanatismo, di intolleranza e di orgogliosa autosufficienza”. L’editoriale traccia infine una terza conclusione: “Affermando di essere la vera religione, il cristianesimo non afferma di avere la piena comprensione della verità religiosa. Esso raggiungerà tale pienezza, sotto l’azione dello Spirito Santo, soltanto alla fine dei tempi. Perciò, nel suo cammino storico, può essere aiutato da altri – e quindi anche dalle altre religioni – a comprendere e a vivere sempre più pienamente il mistero cristiano. Questo può avvenire nel dialogo interreligioso, nel quale il cristianesimo, mentre presenta alle altre religioni le proprie ricchezze religiose, è aiutato dalle ricchezze religiose di queste a purificarsi dalle propri manchevolezze, a rendersi conto dei propri limiti e ad approfondire e a vivere in maniera più piena il dono della divina rivelazione”. ” “” “