Presentato oggi, alla vigilia della Giornata per le comunicazioni sociali (8 ottobre), il sito www.ildue.it, “specchio” della rivista “Magazine 2”, realizzata da cinque anni dai detenuti di San Vittore. Il nome deriva dall’espressione “essere al Due”, che per i milanesi indica trovarsi dietro le sbarre del penitenziario ottocentesco.” “”Un posto dove esprimersi, confrontarsi con la società sui grandi temi legati al carcere”, ha spiegato Emilia Patruno, direttrice del giornale. “L’obiettivo è di rappresentare tutti coloro che con il carcere hanno a che fare e andare oltre l’istituzione”. Nelle pagine si troveranno i numeri passati e futuri di “Magazine 2″, ma anche approfondimenti, dossier e forum sugli argomenti più pressanti, tra cui la questione delle pene alternative. ” “”E’ la dimostrazione”, ha commentato il sottosegretario alla giustizia Francesco Corleone, “che il carcere è il luogo delle contraddizioni: vi sono enormi difficoltà, per il sovraffollamento e le condizioni di vita ma si fanno anche cose positive, almeno in alcuni istituti: dalla produzione di film d’arte come “Campo corto”, all’apertura un sito internet. Speriamo che queste iniziative si diffondano e caratterizzino il carcere, e che non se ne parli solo per le violenze e le brutture”. Per ora il sito è gestito dalla redazione esterna ma il sogno è di permettere ai detenuti l’accesso diretto al web. Il nuovo regolamento penitenziario, in vigore da agosto, prevede l’utilizzo del pc per carcerati anche in cella.” “Secondo stime recenti, in Italia sono oltre 53mila i detenuti nelle carceri. Le donne rappresentano il 4,1% del totale. Su 28mila persone entrate in carcere nel primo quadrimetre 2000 il 48% è costituito da persone sotto i 30 anni. I detenuti stranieri non comunitari sono oltre 14mila, pari al 26,8% del totale.” “