Fare dell’Europa “un esempio concreto di convivenza pacifica tra le nazioni, realizzando il concetto di “famiglia delle nazioni”, di cui parlava il Papa all’Onu per il cinquantesimo della sua fondazione”. Questa per il cardinale Martini, intervenuto oggi al convegno “L’Europa e le sfide del Duemila”, organizzato a Milano dal Movimento federalista europeo sfida che attende il vecchio continente.” “Per costruire la pace secondo Martini occorrono strutture politiche sovranazionali. Per questo va ripensata “l’idea stessa di nazione, superando ogni forma di nazionalismo e aprendosi ad una convivenza più accogliente e solidale” occorre mirare “ad un governo mondiale, di cui quelli “regionali”, compreso quello europeo, sono da vedere come tappa e prefigurazione”. Per arrivare a questi risultati occorre “puntare al superamento della sovranità assoluta degli Stati”, “strada maestra per dare al mondo un ordine più giusto e una sicurezza stabile, arrivando ad una forma democratica e partecipata di governo mondiale”.” “”Mi pare importante”, ha proseguito Martini, ” continuare a lavorare per una sorta di grande e articolata struttura federalistica dell’Europa”, arrivando ad “un patto irrevocabile di convivenza pacifica e solidale”, dove “i popoli “sopprimono fra loro ogni barriere fisica e ideale, stabiliscono una cittadinanza comune e si impegnano a non più erigere confini che li separano, costruiscono una politica estera unitaria e un sistema comune di sicurezza”, un “Europa degli Stati ma insieme e inscindibilmente delle regioni, delle municipalità”. (segue)” “” “” “