Nuove tecnologie, nuovi luoghi di cura, nuovi operatori della salute, nuove discipline della scienza medica, nuove malattie. Tentare di dare una risposta in termini di azione pastorale alle domande che i progressi della tecnologia e della medicina pongono alle soglie del Duemila sarà l’obiettivo della XV conferenza internazionale “Salute e società”, promossa dal Pontificio consiglio per la pastorale della salute, che si terrà da domani fino a sabato in Vaticano Lo ha spiegato questa mattina in una conferenza stampa mons. Javier Lozano Barragan, presidente del medesimo Pontificio consiglio. Si parlerà di “malattie emergenti – ha spiegato mons. Barragan – che interessano oggi una gran parte dell’umanità; si pensi ai tumori, alla malattia di Alzheimer, all’Aids, a quelle derivate dall’uso della droga”, e di “vecchie” malattie, come ad esempio la malaria, che nei paesi del Terzo mondo si presentano oggi rafforzate. Ma non si tratterà, ha specificato il vescovo, “semplicemente di un congresso medico, ma di un congresso di pastorale della medicina. Gli interrogativi e le risposte che emergeranno, dovranno indicare delle vie per il cammino per il dicastero della pastorale della salute”.” “Per tre giorni, relatori provenienti da tutti il mondo – fra quali anche il presidente internazionale di “Medici senza frontiere” che partecipa per la prima volta alla conferenza promossa dal dicastero vaticano – parleranno di salute e di qualità della vita rappresentando il doppio scenario della società del benessere e di quella vasta parte del mondo dove è invece altissima la mortalità infantile per mancanza di cure primarie. Il tutto in un’ottica di dialogo interreligioso, poiché un’intera sessione sarà dedicata alle testimonianze di esponenti del Buddismo, dell’Induismo, dell’Islamismo, dell’Ebraismo. Sono iscritte a partecipare ai lavori 523 persone, provenienti da 66 paesi diversi. Il gruppo più numeroso è quello italiano (155), seguito da Spagna (70), Usa (52), Portogallo (32), Nigeria (19), Francia (14), India (11), Messico (9), Perù (6), Vietnam (6), Congo (5), Kenya (5). ” “” “