“La fede riguarda ogni età della vita, ma soprattutto per i giovani, che sono alla ricerca di una strada e di una luce per costruire il loro avvenire, essa acquista il valore d’inizio consapevole e d’impostazione decisiva dell’esistenza”. Lo scrive, nel messaggio per la Giornata del Seminario di Roma che si terrà domenica 26 novembre, il cardinale vicario Camillo Ruini. “L’incontro con Cristo, infatti – si legge nella nota -, porta inevitabilmente ad una svolta, a scelte impegnative, a comportamenti controcorrente”. Rievocando l’intensità della Giornata mondiale della gioventù svoltasi a Roma nello scorso mese di agosto e l’immagine “del rapporto con Dio come ‘laboratorio della fede’ ” proposta in quell’occasione da Giovanni Paolo II, il card. Ruini raccomanda che “nella Giornata del Seminario particolare attenzione si dedichi nei gruppi, nelle associazioni e nei movimenti al tema della fede come vocazione” con un richiamo specifico “alle vocazioni che propongono scelte d’impegno totale per l’annuncio del Vangelo e per la crescita della comunità, tra le quali si staglia con vigore la vocazione a diventare sacerdote”. Un invito, infine, ai sacerdoti di Roma a proporre ai giovani di “pensare con fiducia e serietà alla possibilità” di una chiamata così radicale, e l’annuncio “di un accresciuto impegno per i prossimi anni” da parte della diocesi nella “pastorale delle vocazioni, ambito nevralgico per la realizzazione della nuova evangelizzazione”.