EMIGRAZIONE: PRENCIPE (CIMI), “MILIONI DI ITALIANI ANONIMI…ORA CITTADINI D’EUROPA”

“I veri ‘ambasciatori’ di italianità nel mondo non sono tanto coloro che hanno fatto fortuna e sono diventati famosi ma soprattutto quei milioni di italiani anonimi che, per far vivere la famiglia rimasta in Italia, sono partiti pieni di speranza e buona volontà, hanno lavorato duramente (nelle miniere, nella siderurgia, nell’edilizia…), hanno trovato casa e si sono fatti raggiungere dai familiari, hanno fatto studiare i figli perché potessero avere una vita migliore della loro”: è questo il parere di padre Lorenzo Prencipe, direttore della prima Conferenza degli italiani nel mondo (Cimi) che si svolgerà a Roma dal 12 al 16 dicembre, in una riflessione apparsa sull’agenzia Migranti-press e sulla stampa cattolica in emigrazione. “È ora di rendersi conto e di accettare l’evidenza che gli italiani nel mondo sono ben integrati nelle società di accoglienza – osserva padre Principe -, sono diventati famosi e rispettati in ogni campo del sapere, non hanno più problemi economici e che anzi possono essere considerati veri e propri partner”. L’approccio di oggi, spiega, valorizza le collettività italiane nel mondo come “grande risorsa strategica” per l’Italia e per il paese ospitante ma questa “lettura lineare e semplificatrice del modello italiano – precisa – tende a dimenticare una realtà storica piena di ostacoli e violenze. Gli italiani sono stati, in certi periodi, gli ultimi degli stranieri, i capri espiatori di una popolazione in preda alle crisi industriali, i ‘ladri di lavoro’, i ‘crumiri’ agli ordini dei padroni… Chi pensa che gli italiani siano sempre stati considerati ‘europei integrabili’ e ‘partner affidabili’ dovrebbe rileggersi, ogni tanto, qualche pagina di storia”. Ma, per fortuna, conclude padre Principe, “oggi, gli italiani non sono più ‘immigrati’, ma cittadini dell’Unione europea, una Europa in cui persone provenienti da Paesi diversi sono chiamati a vivere insieme e dove la composizione multiculturale diventa sempre più un elemento strutturale”.