PILLOLA DEL GIORNO DOPO: CASINI (MOVIMENTO PER LA VITA), UN’IMPOSIZIONE DEL MINISTRO VERONESI

La “pillola del giorno dopo” non è che l’ultima, in odine di tempo, di una serie di iniziative volute dal Ministro della Sanità, Umberto Veronesi, dopo il rinvio “a tempo indeterminato” della legge sulla fecondazione assistita, già approvata dalla Camera e non ancora ratificata dal Senato. La denuncia viene da Carlo Casini, presidente del Movimento per la vita, che ha tenuto oggi, a Roma, la conferenza inaugurale del Corso di bioetica promosso dal Pontificio ateneo “Regina Apostolorum”. L’autorizzazione e la vendita della pillola del giorno dopo, spiega infatti Casini, sarebbe stata “impossibile secondo la legge sospesa, perché in essa si punisce qualsiasi embrionicidio fin dal momento della fecondazione”. Casini condanna, inoltre, altre iniziative del Ministro che hanno a che fare con la bioetica, come – si legge in una nota – “l’avvio delle procedure per regolare taluni aspetti della fecondazione artificiale con decreto ministeriale anziché per legge, consolidando così la liceità della fecondazione eterologa, il congelamento degli embrioni, la loro selezioni (eventi tutti vietati nel testo di legge citato) e rendendo, di fatto, estremamente più difficile un successivo intervento legislativo per modificare una situazione ormai anche formalmente legittimata e finanziata dallo Stato”.