ISLAM: DON V. RINI (FISC), “SERVE UN’INFORMAZIONE CORRETTA E QUALIFICATA”

E’ quanto afferma don Vincenzo Rini, presidente della Fisc, la Federazione italiana dei settimanali cattolici, presentando il convegno “Islam tra noi: dalle paure al confronto” che si svolgerà a Venezia dal 9 all’11 novembre, organizzato dalla stessa federazione per celebrare i 25 anni del settimanale diocesano “Gente veneta”. Convegno che vuole essere “occasione di studio e di stimolo per promuovere maggiore dialogo e integrazione”. ” “”Ci sono due garanzie da ricercare nel confronto con l’Islam – afferma don Rini -. Anzitutto che il rispetto dell’identità di ciascuno valga non solo nei confronti dei nuovi venuti ma anche nei confronti di chi li accoglie”. Riconoscere i diritti della minoranza, dichiara il presidente della Fisc, “non può significare la negazione di quelli della maggioranza. Inoltre che il rispetto e la libertà riconosciuti ai musulmani nei nostri Paesi siano altrettanto riconosciuti ai cristiani nei Paesi islamici”. Il problema, secondo don Rini, non è primariamente religioso o ecclesiale. “La fede cristiana e l’insegnamento della Chiesa – ribadisce – indicano la strada del rispetto per ogni religione e il riconoscimento del diritto di ogni uomo alla libertà religiosa. I veri problemi riguardano la responsabilità dello Stato e delle Istituzioni nei confronti dell’immigrazione e di tutto ciò che vi è connesso: legalità e reciprocità anzitutto”. ” “Il convegno prevede una serie di relazioni tra cui quella di padre Thomas Michel, responsabile del Segretariato per il dialogo interreligioso della Compagnia di Gesù, di Justo Lacunza Balda, direttore del Pisai, Pontificio istituto di studi arabi e d’islamistica, del sociologo Stefano Allievi e del presidente dell’Ucoii, l’Unione delle Comunità ed organizzazioni islamiche in Italia, Mohamed Nour Dacham. Chiuderà il convegno una tavola rotonda con la presenza del filosofo Massimo Cacciari e mons. Giuseppe Chiaretti, arcivescovo di Perugia, presidente della Commissione ecumenismo e dialogo della Cei.” “