IL PAPA ALL’UNIVERSITÀ CATTOLICA, ZANINELLI: “PRONTI A SERVIRE LA CULTURA, A EDUCARE ALLA VERITÀ E ALLA LIBERTÀ”

“Promuovere e difendere la libertà; la nostra libertà: del Paese e di coloro che sono stati a noi affidati”. Rinnova con decisione questo impegno il Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Sergio Zaninelli, rivolgendo parole di benvenuto al Santo Padre, in visita al Policlinico Gemelli nel giorno dell’inaugurazione dell’Anno Accademico, richiamando proprio le stesse indicazioni di Giovanni Paolo II nel discorso pronunciato il 9 settembre per il Giubileo delle università: “Una cultura senza verità non è garanzia, ma piuttosto un rischio per la libertà”. Ottant’anni fa, ricorda Zaninelli, “l’Università Cattolica nasceva tra le braccia premurose e forti della Chiesa. In quelle braccia è stato custodito e fatto fiorire il proposito al quale mai ci siamo sottratti: servire la Chiesa e l’uomo e, così facendo, servire la società, la cultura e lo sviluppo di tutta la nazione italiana”. E oggi, di fronte al Santo Padre, il Rettore ribadisce: “L’Università, proprio in quanto Cattolica, libera e nazionale è pronta a servire la cultura, a educare alla verità e alla libertà, per ‘lo sviluppo di ogni uomo e di tutto l’uomo’”.” “Gli ottanta anni dell’Istituto, rileva il presidente dell’Istituto Toniolo, Emilio Colombo, impongono un “doveroso esame di coscienza”. Ricordando la figura di Giuseppe Toniolo, al cui nome si “intitola l’Istituto fondatore e garante dell’Università Cattolica”, Colombo nota: “Fu l’economista, il sociologo che dalla cattedra universitaria e nei congressi dei cattolici italiani ed europei propugnò l’esigenza di ricollegare, nella teoria e nella prassi, all’etica e perciò al rispetto dell’umana dignità, quell’economia che Papa Leone XIII avrebbe definito ‘capitalismo selvaggio’. Fu il Maestro che considerò i suoi allievi dell’Università ‘suo sacro deposito’. Fu l’utopista, il profeta ma anche l’apostolo operoso che aveva fatto propria la tesi che la ‘civiltà è cristiana o non è’ e che il suo procedere è diretto verso una libertà non individualistica ma realizzabile solo socialmente in un contesto di pace e di giustizia”.” “