“Profondo dissenso” è stato espresso dai Volontari nel mondo – Focsiv per l’approvazione da parte della commissione esteri della Camera del testo emendato della riforma di legge sulla cooperazione allo sviluppo. In un comunicato, la federazione che raggruppa 52 organizzazioni non governative, “protesta energicamente” riguardo in particolare alle norme previste all’art. 21 su “volontariato e cooperazione internazionale. Rispetto al testo originario, fa notare la Focsiv, “le convezioni che l’agenzia per lo sviluppo potrà stipulare con i soggetti della cooperazione non governativa relative ai volontari da impiegare in progetti non finanziati dal ministero Affari Esteri, non comprendono più quelle inerenti la gestione dei volontari, nonché la copertura dei relativi costi economici ed eventualmente con contributi ai costi di impiego”. “Chiediamo al Parlamento – dice Agostino Montovani, presidente della federazione – di porre rimedio a tale grave limitazione in quanto un testo così formulato costituisce un grave passo indietro rispetto alle normative vigenti e vanifica gli sforzi compiuti insieme a parlamentari e membri del governo sensibili alle tematiche del volontariato per assicurare garanzie e tutele ai volontari internazionali. In questo modo, la grandissima e sempre crescente disponibilità al volontariato della società civile italiana verrebbe ancora una volta mortificata”. La Focsiv chiede ai parlamentari di intervenire “con decisione” affinché prima della sua approvazione definitiva, si modifichi la legge di riforma e invita le forze del volontariato a “mobilitarsi per sostenere tale azione”. ” “” “” “” “