GIUBILEO DEL MONDO DELLO SPETTACOLO: “ARTIGIANI DELLA GIOIA” (2)

Per l’evento sono attese circa ottomila persone. Saranno, ha illustrato il card. Etchegaray, “artisti degli spettacoli, antichi e moderni, della danza e del teatro, dalla musica al cinema, dai teatrini della fiera ai tendoni del circo. Tutti hanno in comune la vocazione di mostrare, di mostrarsi, sia per ‘convertire’ come portatori di un messaggio, sia per ‘divertire’ come artigiani della gioia”. Fra di loro ci saranno anche nomi famosi ma, ha precisato, mons. John Patrick Foley, presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, “non sarà il Giubileo delle ‘stelle'”, sarà un incontro di “preghiera e conversione”. Saranno prevalenti, ha spiegato Angelo Scelzo, sottosegretario del medesimo Pontificio Consiglio, gli “artisti di strada”. Ci saranno 70 bande musicali, circensi, madonnari, artisti di strada. Tutti insieme animeranno, durante queste giornate, le piazze della capitale. La maggioranza dei partecipanti sarà italiana, ma, ha reso noto mons. Pierfranco Pastore, segretario del Pontificio, “saranno presenti pellegrini dai diversi paesi dei cinque continenti, tra i quali Belgio, Costa d’Avorio, Costa Rica, Croazia, Francia, Kenia, Repubblica Slovacca, Spagna, Svezia, Stati Uniti d’America”. Venerdì 16, un raduno a Santa Maria Maggiore, una sosta a Santa Croce in Gerusalemme, una processione fino a San Giovanni in Laterano, dove avverrà il passaggio della Porta Santa. Sabato mattina, gli artisti di strada sfileranno da piazza del Popolo alla Chiesa di Sant’Ignazio, dove ci sarà una celebrazione ecumenica. Nel pomeriggio un raduno negli studi della Titanus, sulla via Tiburtina, per una serata di testimonianza e spettacolo. Domenica, alle 10.00, l’incontro con il Santo Padre in piazza San Pietro.