Nel pomeriggio di oggi il diacono Francois-Xavier Atangana Manga, originario del Cameroun, verrà ordinato prete dall’arcivescovo di Cosenza-Bisignano, mons. Giuseppe Agostino. “Può sorprendere che in una diocesi calabrese venga incardinato un prete nero – dice al Sir il canonico Francesco Marigliano – ma in realtà la nostra chiesa locale ha già un vice-parroco africano, che è stato ordinato lo scorso anno, due seminaristi che stanno preparandosi per l’ingresso nel corso teologico, tre al seminario maggiore e un altro che ha già terminato gli studi e attende l’ordinazione. Per i nostri fedeli non è quindi una novità vedere un prete africano sull’altare”. Don Marigliano sottolinea, tra l’altro, che anche in altre diocesi calabresi sono presenti altri preti provenienti dall’Africa, frutto di amicizia dei vescovi italiani con confratelli nell’episcopato del continente nero, di gemellaggi, di rapporti missionari molto stretti. “Sono tanti i fattori che possono indurre un giovane seminarista di un altro continente a chiedere di essere incardinato in una diocesi come la nostra. – aggiunge – ma certamente un elemento determinante, nel nostro caso, è l’apertura dimostrata dall’arcivescovo Agostino”. Il clero cosentino è composto, attualmente da circa 140 preti secolari, più un centinaio di regolari, che seguono 124 parrocchie per un totale di quasi 400 mila abitanti. “Mi preme sottolineare che questi preti provenienti dall’Africa sono o saranno incardinati nella diocesi di Cosenza, e che quindi non sono ‘missionari’, e neppure ospiti, ma entrano a far parte a pieno titolo del servizio pastorale”.