URANIO IMPOVERITO: PAX CHRISTI, “NIENTE ALLARMISMI MA VIGILIAMO”

“Attendiamo di avere altri elementi per poter giudicare. Non è utile a nessuno creare degli allarmismi ma, d’altra parte, ci sembra ipocrita creare prima un’attenzione forte sui problemi legati all’intervento armato e poi mettere la testa sotto la sabbia senza vedere l’evidenza ancora maggiore dei danni provocati dalle guerre nei Balcani e nel Golfo”. E’ questo il commento di don Tolio Dell’Olio, segretario di Pax Christi Italia, riguardo alle possibili morti di militari italiani per l’uso di proiettili all’uranio impoverito durante le missioni in Kosovo e Bosnia. Secondo Dell’Olio occorre procedere con cautela e “attendere gli sviluppi delle verifiche da parte della commissione d’inchiesta che approfondirà le ricerche”. “Se il Ministro della difesa ha nominato un gruppo di scienziati – osserva – evidentemente una certa credibilità la notizia potrebbe averla. Anche perché se, sin dai tempi della guerra del Golfo, gli alleati avevano ammesso l’utilizzo e la sperimentazione di questi materiali, che provocarono poi la famosa ‘sindrome del Golfo’, è chiaro che delle conseguenze potrebbero esserci”. ” “Intanto l’associazione Peacelink ha organizzato per domani, 21 dicembre (ore 11, via dell’Anfiteatro, 104) a Taranto, una conferenza stampa che presenterà un dossier sull’uso in Kosovo dell’uranio impoverito.” “” “