MILANO: IL CARD. MARTINI ALLE “SENTINELLE DEL MATTINO”

Sei le impegnative azioni che il cardinale Martini ha chiesto nei prossimi mesi alle giovani “sentinelle del mattino”, i delegati in “missione” nella diocesi di Milano per preparare il Sinodo dei Giovani, riuniti ieri sera in Duomo. Il cardinale ha domandato ai suoi “collaboratori” una mano per aiutarlo “a leggere il cammino da compiere per la nostra Chiesa”. “La prima cosa è “osservare i segni dei tempi nel mondo giovanile, confuso, irrequieto, un po’ amorfo, spesso indifferente ma anche ricco di valori, entusiasta, ricco di speranze e illusioni”. E quindi di domandarsi “cosa cercano i giovani e cosa c’è sotto la superficie”, come “sentinelle che osservano nella notte”.” “Ai delegati il compito di “ascoltare le domande profonde, vostre e altrui, sia del mattino, le più chiare, limpide e facili a leggersi, sia della notte, le più enigmatiche e provocatorie, che spesso intendono il contrario di ciò che dicono”. La terza azione è evangelizzare e confortare, leggere le domande intravedendo dietro di esse “l’azione del Signore che regna e salva”. “Non si tratta”, ha sottolineato Martini, “di moltiplicare lamentazioni sterili sulla gioventù di oggi, ma di capire progetto positivo di Dio su questa società. Vi chiedo di compiere quest’opera di lettura gioiosa, evangelizzante, che vede il bene anche dal male, anche nelle cose dolorose e amare”. (segue)” “