IL PAPA INCORAGGIA GLI INSEGNANTI E RINGRAZIA I POLACCHI PER GLI ALBERI DI NATALE

Salutando questa mattina numerosi pellegrini italiani, il Papa ha citato, fra gli altri, il Gruppo dell’Opera del Duomo di Firenze, guidato dal card. Silvano Piovanelli, il gruppo di famiglie della “Campana per la Vita”, i docenti e dirigenti dell’Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi. Ricordando l’impegno di questi ultimi, dedicato allo sviluppo della loro specifica vocazione di laici all’interno della scuola statale e non statale ultimi il Papa ha detto: “In questo periodo di grandi trasformazioni della scuola italiana, assicurate un servizio serio e sereno, perché ragione e fede, cultura e professione, aspirazione alla verità e alla democrazia si possano armonicamente sviluppare al servizio della formazione dei giovani, vincendo le possibili tentazioni della sfiducia e dell’abbandono”. ” “Trenta alberelli di Natale in dono a Giovanni Paolo II. Come ormai è tradizione, anche quest’anno li hanno portati i montanari di Zakopane, in Polonia. Un dono che ha riportato alla mente del Santo Padre molti ricordi. “Sono molto lieto della vostra presenza – ha detto questa mattina il Papa rivolgendosi in particolare ai pellegrini di Zakopane – che mi ricorda costantemente la terra di Podhale, i bei monti Tatra e le ricche tradizioni dei montanari. Mentre vi guardo mi tornano in mente molti ricordi uniti a vari luoghi, che visitavo una volta. Vi sono grato perché con tanta fedeltà ricordate il Papa”.” “