CARD. SODANO: “IN TUTTI I PAESI EUROPEI LO STATO RICONOSCE LA SCUOLA NON STATALE E L’AIUTA”

“L’Italia è il paese della libertà e tutti devono riconoscere il diritto delle famiglie a una libera scelta della propria scuola”: lo ha detto questa mattina il card. Angelo Sodano, Segretario di Stato, a margine dei lavori del 20° congresso nazionale dell’Uciim (Unione cattolica italiana insegnanti medi) su “Memoria, sogno e progetto a servizio della scuola”. Interpellato sui problemi della parità scolastica, Sodano ha precisato: “La scuola di stato ha enormi e grandi tradizioni, la scuola non di Stato ha le sue belle tradizioni e tutte e due devono progredire con sana emulazione, in questo spirito di libertà che è della nostra terra”. Alla domanda su cosa pensasse dei “buoni scuola” proposti dalla Regione Lombardia, ha così risposto: “Non sta a me entrare in merito se l’ordinamento italiano permette o no questa formula. E’ una delle formule che da tempo il mondo cattolico italiano auspica. Ci sono anche la convenzione, oppure una legge come negli altri Stati europei – ha detto – e quante volte la Santa Sede, come l’episcopato italiano, ha ricordato: vogliamo andare in Europa. La realtà è che siamo già in Europa. Ora imitiamo la legislazione della Francia o Germania, del Belgio o dei Paesi Bassi, della Spagna o del Portogallo, dell’Austria o Ungheria. Ma in tutti i Paesi europei lo Stato riconosce la scuola non statale e l’aiuta. Dunque è un’anomalia quella italiana e facciamo voti che presto si possa superare”.