IL TEOLOGO BRUNO FORTE: I “GIUSTI” RICHIAMATI DAL PAPA SONO GLI STESSI DELLA DOMINUS IESUS

Con i concetti espressi ieri nella catechesi del mercoledì, “il Papa richiama in realtà una dottrina antichissima, che, con le parole di Sant’Agostino, è quella della ‘Ecclesia ab Abel’, della Chiesa che nasce addirittura con Abele. In altre parole ogni giusto che cerca Dio è già per questo orientato a far parte, misteriosamente, della comunità dei salvati in Gesù”. Lo rileva il teologo Bruno Forte, commentando per il Sir alcune reazioni che hanno letto nelle parole del Papa una correzione alla Dominus Iesus del card. Ratzinger. Ieri infatti il Papa, richiamando la “Lumen Gentium”, aveva sottolineato che “tutti i giusti della terra, anche quelli che ignorano Cristo e la sua Chiesa e che sotto l’influsso della grazia, cercano Dio con cuore sincero, sono, dunque, chiamati ad edificare il Regno di Dio, collaborando col Signore che ne è l’artefice primo e decisivo”. In questo senso, osserva don Bruno Forte, “sorprende che ci si sorprenda delle parole del Papa. Esse fanno parte del patrimonio della Chiesa da sempre. Esse sono parte costitutiva della stessa dichiarazione “Dominus Jesus”, che è attenta a riconoscere i segni misteriosi di salvezza che Dio opera nel cuore umano, anche se riconosce, come la fede cattolica riconosce e non può non riconoscere, che la pienezza dei mezzi di grazia è data nella Chiesa Cattolica, e dunque nella visibilità dei suoi Pastori nei suoi sacramenti e nella Parola”. In altri termini, spiega il teologo, “ciò che il Papa ribadisce è che l’azione misteriosa della Grazia per la quale ogni uomo retto e giusto può salvarsi non prescinde mai, nonostante la non conoscenza diretta del Cristo, dalla mediazione stessa di Cristo che è pienamente realizzata nella sua Chiesa”. Anche la Sala stampa vaticana, in una nota diffusa oggi, precisa che la “frettolosa informazione” – diffusa da alcune “agenzie e organi di informazione”, che “hanno contrapposto” le parole del Papa alla “Dominus Jesus” – “nasce, in realtà, dall’insufficiente conoscenza” della dichiarazione stessa, in cui si ribadisce che la “salvezza dei non cristiani” è una grazia che proviene da Cristo. “” “” “” “” “”