VENEZIA: UNA PROPOSTA AI PARROCI, “CERCASI SPOSI PER MATRIMONIO IN BASILICA”

Per il Giubileo il cardinale Marco Cè, Patriarca di Venezia, si rende disponibile per celebrare matrimoni “speciali” nella Basilica di San Marco: “Non un privilegio per principesse e alti industriali – spiega il settimanale diocesano “Gente Veneta” – ma un segno ecclesiale forte, per far sì che anche il sacramento del matrimonio, come l’ordine sacro, abbia una dimensione diocesana”. Il Patriarca, spiega mons. Silvio Zardon, responsabile della pastorale degli sposi del patriarcato di Venezia, “desidererebbe avere degli sposi che optano di sposarsi in Cattedrale. Si tratterebbe di due o tre matrimoni celebrati insieme con un certo stile, con sposi che percorrono da tempo un cammino di fede, con una significativa mentalità ecclesiale”. La Basilica, dunque, “non dovrebbe essere l’orpello in più, la scenografia esclusiva di chi cerca solo di esteriorità” ma “un momento ricco di spiritualità, di incontro vero con il Signore”. La proposta è stata diffusa in questi giorni ai parroci della diocesi, ai quali è stato chiesto di segnalare coppie che rispondano a questi requisiti. Le condizioni? “Per il matrimonio in S. Marco (come del resto in ogni altra chiesa) – aggiunge mons. Zardon – i fidanzati sceglieranno la sobrietà evangelica. Il matrimonio per loro non sarà un privilegio, un lustro, un lusso. Tuttavia questo atteggiamento non significherà ignorare la festosità propria del matrimonio”. Altra condizione è “l’apertura alla vita: ovvia quella relativa ai figli che Dio vorrà donare loro, che sarà comunque anticipata da un segno quale un’adozione a distanza o la disponibilità di un’adozione vera e propria”.