“Come condurre una vita lunga e in buona salute, come ottenere l’autonomia dal punto di vista culturale e dell’istruzione, e come accedere alle risorse necessarie per condurre uno stile di vita dignitoso”: sono questi, per don Raffaello Ciccone, dell’ufficio della Pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Milano, i tre indicatori sociali da cui partire per indirizzare la solidarietà verso le nazioni povere. E proprio per capire come realizzare uno sviluppo economico in grado di generare benessere senza disuguaglianze e povertà, la diocesi di Milano ha organizzato sabato 12 febbraio, in occasione della XIX giornata della solidarietà che si celebrerà domenica, un convegno dedicato a “Solidarietà e sviluppo umano” cui interverrà anche il cardinale Carlo Maria Martini.” “La questione dello sviluppo e della promozione umana, riguarda anche l’occidente industrializzato e l’Italia. “Il problema”, continua don Ciccone, “diventa anche nostro perché ci troviamo di fronte ad un incremento della povertà. Ne è un esempio la diocesi di Milano, dove ci sono problemi di lavoro, dovuti anche al ridimensionamento di alcune aziende”. A ciò si aggiunge il problema dei disoccupati di lunga durata, e degli immigrati. “Una fascia ai margini, emblema non di delinquenza ma di sofferenza”.” “” “” “