“E’ un intreccio continuo di fatti dolorosi, che non danno spazio ad un giorno di pausa e di tristi scoperte” Così commenta Franco Previte dell’associazione “Cristiani per servire”, l’associazione da tempo attiva per la tutela dei diritti dei malati mentali, i fatti accaduti a Catania dove un figlio quarantenne affetto da grave handicap mentale ha vegliato la propria madre morta da 4 giorni, e a Palermo, dove la polizia ha ritrovato numerosi malati di mente tenuti in condizioni terribili in una clinica privata.” ” “Ci domandiamo ancora una volta – afferma Previte – come mai nell’arco di 22 anni, ben conoscendo quelle mortificanti situazioni, nessuno ha sollevato o tanto meno risolto le annose anomalie?”. “In che possono sperare i tanti affetti da tali patologie?”.” “”Le famiglie angosciate e l’opinione pubblica sconcertata – conclude Previte – chiedono a gran voce, e noi con loro, che non siano solo le parole (per quanto se ne spendono ormai anche poche) ad aprire il cuore alla speranza, ma certezze, sollecite e concrete, in modo da non tornare sempre su questo drammatico argomento”.” “” “