PELLEGRINAGGIO SPIRITUALE DEL SANTO PADRE SULLE ORME DI ABRAMO

Con il pellegrinaggio spirituale a Ur dei Caldei, previsto per mercoledì 23 febbraio al temine della consueta udienza, “Giovanni Paolo II ha così espresso il suo amore per il popolo irakeno che soffre e sopporta da 10 anni una situazione insostenibile” ed ha “definitivamente chiarito che la sua volontà era di compiere un pellegrinaggio spirituale, meramente religioso, senza alcun intento politico, come invece altri temevano”. In un’intervista rilasciata all’agenzia internazionale Fides, Raphael I Bidawid, Patriarca di Babilonia dei Caldei, commenta così la decisione di Giovanni Paolo II di “realizzare almeno spiritualmente” il pellegrinaggio ad Ur dei Caldei. Questa avrebbe dovuto infatti essere la prima delle tappe dello speciale pellegrinaggio giubilare attraverso i luoghi tipici dell’Antico Testamento che Giovanni Paolo II aveva illustrato nella sua “Lettera sul pellegrinaggio ai luoghi legati alla storia delle salvezza” (29 giugno 1999). Come è noto l’intenzione del Papa non si è potuta realizzare. Ma mercoledì prossimo, proprio nell’imminenza del suo viaggio in Egitto e sul Monte Sinai, avrà luogo una “particolare celebrazione, con un’appropriata proclamazione della Parola e con un’intensa meditazione e preghiera”. La celebrazione – informa la Sala Stampa della Santa Sede – si svolgerà nell’Aula Paolo VI alle ore 10.15. Per rendere più vicino all’assemblea l’ambiente del pellegrinaggio spirituale saranno proposte immagini di Ur dei Caldei, di altri luoghi dove Abramo ha vissuto e raffigurazioni sacre legate all’evento.