MONS. MAZZA: IL TURISMO NON È SOLO UN “SUPERMERCATO PARADISIACO”

Un “supermercato paradisiaco, dove l’individuo assume ruoli irreali ed è proiettato in un mondo di sogno”. Così mons. Carlo Mazza, direttore dell’Ufficio Cei per la pastorale del tempo libero, turismo e sport, definisce il “mercato del turismo”, anticipando al Sir alcuni spunti della relazione che terrà in occasione del convegno “Giubileo e oltre. Le prospettive del pellegrinaggio e del turismo religioso”, promosso il 25 febbraio dall’Ufficio Cei nell’ambito della Borsa Internazionale del Turismo (Bit), che si inaugura domani a Milano. “Il Giubileo – osserva mons. Mazza – non è una parentesi spiritualistica o, per altro verso, una semplice opportunità commerciale. Se dovesse concretizzarsi una simile intenzione, il Giubileo subirebbe un furto e da evento religioso di così elevata portata storica, cadrebbe in un’inaccettabile strumentalizzazione a svantaggio anche del turismo”. Di qui l’invito, rivolta dal direttore dell’Ufficio Cei agli operatori del settore, a “progettare un turismo dei valori, che sappia collegare le attese delle persone con la proposta di vacanze non misurate sui modelli del puro consumo edonistico, ma aperte alla varietà delle persone, alla diversificazione dei bisogni, alla soddisfazione del desiderio di vivere bene, al compimento del piacere di esistere nel rispetto della coscienza, dei costumi, delle mentalità di chi fa turismo e di chi accoglie il turismo”. Non mancano, conclude Mazza, “segnali incoraggianti”, visto che “si fa sempre più strada il cosiddetto ‘turismo sostenibile’, regolamentato da una legislazione attenta ai complessi equilibri del territorio”. ” “” “