CONCILIO VATICANO II: QUALE ATTUAZIONE?

“Comprendere quanto è emerso” dal Concilio Vaticano II a 35 anni di distanza da quell’evento e “verificare quanto si è attuato dei suoi insegnamenti e delle indicazioni che provenivano da quei documenti”. E’ questa la “duplice finalità” del Convegno internazionale di studio sulla “Attuazione del Concilio ecumenico Vaticano II” che si svolgerà da domani fino a domenica 27 febbraio in Vaticano, nell’Aula Nuova del Sinodo. Lo ha spiegato questa mattina mons. Crescenzio Sepe, segretario generale del Comitato Centrale per il Grande Giubileo dell’Anno Duemila, nel corso di una conferenza stampa. All’incontro, promosso dal Comitato centrale, parteciperanno oltre 200 fra pastori della Chiesa (20 cardinali e 40 vescovi), teologi storici, catechisti, sacerdoti, religiose e laiche, provenienti dai cinque continenti.” “”Certamente – ha detto mons. Sepe – il convegno non vuole e non può essere una copia ridotta del Concilio. Come suggerisce il titolo ‘attuazione’, lo scopo è piuttosto quello di comprendere come le diverse Chiese particolari hanno recepito e vissuto in questi anni la ricchezza del Vaticano II. E’ fuori di dubbio che la validità di quell’insegnamento permane con un’attualità tale da renderlo contemporaneo anche a noi oggi e per nulla superato”. Analizzare la “ricezione” del Concilio, ha aggiunto mons. Rino Fisichella, vicepresidente della Commissione teologico-storica del Comitato centrale del Giubileo, si pone nella linea della riflessione della Chiesa già inaugurata con i convegni sull’antigiudaismo e sull’Inquisizione. Domenica prossima i lavori saranno conclusi, dopo l’Angelus, dall’intervento di Giovanni Paolo II.” “