ECUMENISMO: L’IMPEGNO DELLE CHIESE EUROPEE PER L’UNITÀ

Servire il “processo di riconciliazione tra le Chiese verso l’unità visibile”, dare “testimonianza comune dell’annuncio del Vangelo in Europa” e cercare “forme di collaborazione nel campo sociale e culturale dell’esistenza umana”. Sono questi gli impegni che il metropolita Jérémie, presidente della Conferenza delle Chiese europee (Kek) e il card. Miloslav Vlk, presidente del Consiglio delle conferenze episcopali d’Europa (Ccee) hanno delineato al termine dell’incontro annuale del comitato congiunto delle Chiese d’Europa che si è tenuto a Praga dal 3 al 6 febbraio. L’incontro si è concluso ieri con una celebrazione ecumenica nella cappella di Betlemme a Praga, alla quale hanno partecipato circa un centinaio di rappresentanti delle chiese cristiane presenti in Europa.” “La collaborazione tra le Chiese procederà attraverso due progetti. Il primo è l’incontro ecumenico europeo che, secondo le previsioni, si svolgerà nell’aprile del 2001 in Grecia e riunirà 200 partecipanti (giovani, responsabili e vescovi) in rappresentanza delle Chiese d’Europa. L’altro progetto a cui stanno lavorando la Kek e il Ccee è la realizzazione di una “Carta ecumenica per la cooperazione delle Chiese d’Europa”. A Praga è stato presentato un rapporto sulle attività locali che si sono già promosse a livello locale attorno a questo progetto. Dal rapporto risulta che sono numerose le chiese e le conferenze episcopali che hanno organizzato incontri e sessioni di studio. Il comitato, oltre ad aver “fortemente apprezzato” questo impegno ha invitato le comunità a “discutere la bozza” del documento 2 a presentarne le valutazioni. La Carta sarà presentata ufficialmente all’incontro ecumenico del 2001.” “