PRESENTATO IL PIANO NAZIONALE PER L’INFANZIA

Assicurare ai ragazzi una reale cittadinanza attiva stimolandoli a nuove forme di partecipazione e impegno civile, curare le relazioni tra generazioni diverse, rendere le città più vivibili e più sicure, sostenere la riforma della scuola per un elevato e moderno livello di sviluppo culturale e realizzare un sistema formativo integrato tra scuola, formazione professionale e lavoro. E ancora, promuovere l’integrazione dei bambini stranieri presenti in Italia e sostenere i bambini nel mondo potenziando la cooperazione internazionale, riformare la giustizia minorile e creare strumenti innovativi di difesa civica dedicati all’infanzia: questo il programma di interventi del Piano nazionale d’azione per l’infanzia e l’adolescenza 2000/2001 presentato questa mattina a Roma in una conferenza stampa. “Previsto dalla legge 451/97, e attualmente all’esame della Commissione bicamerale per l’infanzia, il documento sarà adottato con provvedimento formale dal Consiglio dei Ministri entro il prossimo mese di marzo” ha spiegato Livia Turco, ministra per la Solidarietà sociale. Il Piano d’azione, alla cui stesura ha collaborato l’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza – organismo istituito dalla citata legge 451/97 – prevede “una nuova strategia di coordinamento tra le istituzioni centrali e gli enti locali – ha precisato Turco – all’insegna della concretezza e di una reale lettura delle esigenze delle persone e del territorio”.