CIVILTA’ CATTOLICA: IL “PACS” FRANCESE, UNA RISPOSTA ILLUSORIA ALLE FAMIGLIE IN CRISI

“Evidenti segnali di allarme provengono dal ‘sistema famiglia’, messo a dura prova dal peso di problemi posti dalla vita di oggi e soprattutto dal clima culturale che favorisce un forte individualismo” e non ci si può non preoccupare quando “a simili pressanti interrogativi, si danno risposte tanto illusorie e inefficaci”. Così il prossimo numero di Civiltà Cattolica ribadisce la “preoccupazione” già espressa dai vescovi francesi sul “Patto civile di solidarietà” (Pacs), la legge recentemente approvata in Francia sulle convivenze di fatto. Una legge, spiega il periodico, con la quale “si sono voluti proteggere alcuni aspetti di una realtà individuale che non si possono ignorare ma, astraendoli dal contesto più complesso in cui essi sono inseriti (la complessità della vita della coppia nelle sue relazioni con i terzi, innanzitutto i figli) e all’interno del quale andavano invece valutati, si corre il rischio di ingenerare la convinzione che la disciplina del rapporto di coppia come si configura nel matrimonio civile – più esigente, in quanto attento non soltanto all’individuo ma alle sue responsabilità nei confronti del coniuge e del figlio – debba ormai cedere il passo a una disciplina più liberale e più centrata sulle esigenze dell’individuo singolo”. Nello stesso numero, padre Michele Simone riesamina anche il caso della “maternità surrogata”. Una decisione di fronte alla quale si è levato un “rifiuto quasi unanime” e che almeno un risultato è riuscita ad ottenere, scrive padre Simone: “Il passaggio in aula al Senato del progetto di legge sulla procreazione medicalmente assistita, già approvato alla Camera. Infatti è urgente colmare il vuoto legislativo, affinché non si ripeta più un caso che la coscienza dei cittadini rifiuta”.