“E’ urgente che la Chiesa locale si presenti come una comunità che accoglie, una comunità più aperta e attenta alla cultura e alle esigenze dei circensi e dei fieranti. La formazione, la mutua conoscenza e il rispetto sono i rimedi e gli aiuti da offrire alla comunità ospitante a superare tentazioni e insidie in contrasto col Vangelo”. Così mons. Piergiorgio Saviola, direttore nazionale per la pastorale dei circensi e lunaparchisti nella Fondazione Cei Migrantes illustra i contenuti del prossimo Consiglio generale del Forum delle organizzazioni cristiane per l’animazione pastorale dei circensi e lunaparchisti che si svolgerà da domani a sabato, a Roma, presso la Domus Sanctae Marthae in Vaticano. “I circensi – aggiunge mons. Saviola – nutrono vero interesse per Gesù, diffidenza invece, da parte di molti, verso la Chiesa come istituzione, da attribuirsi ad esperienze negative ed incontri deludenti con uomini di Chiesa”. “Sono convinto – conclude – che un’attenzione più seria verso di loro possa lasciare tracce incancellabili che permettono nel tempo un più facile inserimento nella chiesa-comunità locale che li ospita nelle loro soste”. “Fitto il calendario dei lavori che prevede l’analisi del Congresso di Padova, la preparazione di un questionario sui problemi socio-culturali e pastorali del mondo del luna park da distribuire a tutti gli operatori pastorali e di un testo liturgico delle ‘celebrazioni ecumeniche della Parola’ nei Circhi e Luna Park. Attesi al convegno mons. Giuseppe Di Falco, Vescovo di Sulmona, promotore della pastorale nei Circhi e Luna Park, mons. Luigi Petris, direttore della Fondazione Migrantes e mons. S. Fumio Hamao, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale dei Migranti e degli Itineranti.” “” “”