“I figli e le figlie della Chiesa in Iraq, e tutta la popolazione dell’Iraq, che sono severamente provati dall’embargo internazionale che continua, non cessano di essere presenti nei miei pensieri. Assicuro a tutti coloro che stanno soffrendo, specialmente le donne, i bambini, gli anziani, il supporto della mia preghiera”. Lo ha detto Giovanni Paolo II, ricevendo questa mattina in udienza un gruppo di fedeli iracheni della Chiesa cattolica caldea, accompagnati nel loro pellegrinaggio giubilare dal Patriarca Raphael I Bidawid. ” “Insieme alla Chiesa Caldea questa mattina celebrava il Giubileo anche la Chiesa siro-malabarese, presente con un gruppo di indiani guidati dall’arcivescovo Maggiore Varkey Withayatthil. Rivolgendosi a questi ultimi, Giovanni Paolo II ha ricordato che domani nel calendario di questa Chiesa cattolica orientale si celebra la terza domenica del Grande Digiuno, una disciplina il cui esercizio è familiare per le religioni e le popolazioni dell’India. Il Papa ha quindi auspicato che “il beneficio spirituale di questo periodo di digiuno” arricchisca questa Chiesa e “la rafforzi nel ruolo che è chiamata a svolgere nella nuova evangelizzazione”. ” “