Una delegazione di ragazzi albanesi provenienti dai centri giovanili arriverà domani in Puglia e sarà accolta dal ministro dell’Interno, Enzo Bianco, da Luigi Ciotti, Rita Borsellino ed Enza Rando. Lo “sbarco della legalità” rientra nelle manifestazioni che “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” ed “Avviso pubblico” che per lo stesso scopo riunisce enti locali e Regioni, promuovono in preparazione della “Giornata della memoria e dell’impegno” che come ogni anno si celebra il 21 marzo “in ricordo di tutte le vittime delle mafie”. Per la quinta edizione della Giornata è stata scelta come sede Casarano (Lecce). “La scelta della Puglia – spiegano gli organizzatori dell’iniziativa – è legata alla complessità che caratterizza questa terra, dovuta ad una criminalità organizzata, spesso sotterranea e sottovalutata e ad una serie di attività illecite quali il caporalato, il contrabbando, lo sfruttamento minorile, l’immigrazione clandestina, il traffico della armi e la droga che ne influenzano l’intero sviluppo economico e culturale”. La prima parte della manifestazione, titolata “Percorsi di legalità: verso la Giornata del 21 marzo” ha avuto inizio il 13 marzo ed ha coinvolto anche molte scuole del Salento. Lo “sbarco” di domani consentirà ai ragazzi della provincia di Lecce e ai loro coetanei albanesi di partecipare ad uno stage di formazione che si terrà dal 19 al 22 marzo. La Giornata del 21 prevede in mattinata la lettura dei nomi delle vittime delle mafie ed una commemorazione civile. Nel pomeriggio un incontro pubblico su “Sviluppo, legalità, sicurezza – Istituzioni, forse dell’ordine, società civile” al quale parteciperanno Ottaviano Del Turco, presidente della commissione parlamentare antimafia, Pier Luigi Vigna, procuratore nazionale antimafia e il senatore a vita Oscar Luigi Scalfaro.