“Il pellegrinaggio del Santo Padre è una attestazione di continuità e la conferma di quanto i Sommi Pontefici con il loro Magistero nel corso della storia hanno affermato sui Luoghi Santi”. Commenta così fr. Giovanni Battistelli, Custode di Terra Santa, la visita in Terra Santa del Pontefice in corso in questi giorni. ” “In un’intervista diffusa sul sito internet della Custodia di Terra Santa, fr. Giovanni Battistelli ricorda che “tutta la Chiesa, sale con il Papa a Gerusalemme, pellegrina e penitente, per chiedere perdono ma anche per proclamare con forza la propria fede in Gesù Cristo unico salvatore e per proseguire con rinnovato slancio il suo cammino nella storia”. In questa missione “l’impegno dei Francescani è quello di continuare a custodire questi luoghi”, ma – continua il Custode – “non ci si può limitare solo al fare i “guardiani di pietre”, ma deve dar voce a queste pietre che sono testimoni della presenza di Dio-in-mezzo-a-noi”. Nel corso degli anni, i Frati si sono impegnati non solo nella custodia dei Luoghi della Redenzione ma hanno anche dato sostegno alla comunità cristiana che vive attorno ai Santuari. “In determinati momenti – ricorda fr. Battistelli – i Frati hanno promosso la ripopolazione cristiana in Terra Santa e se oggi in questa terra ci sono ancora dei cristiani, lo dobbiamo alle prime famiglie che, sostenute dai Frati, hanno accettato la sfida di vivere, tra mille difficoltà, in questa terra. Tutte le comunità cattoliche presenti in Terra Santa, hanno origine da questi nuclei originari”. Presenti in Terra Santa dal XIII secolo, i frati francescani sono oggi impegnati nell’accoglienza dei pellegrini e “questo impegno da noi assunto – conclude il Custode – è stato sorretto dalla solidarietà e carità della Chiesa universale, manifestata in gesti concreti, uno dei quali è la colletta pro Luoghi Santi che viene raccolta il Venerdì Santo”. ” “” “