CULTURA, FEDE, LIBERTÀ: LE TRE PAROLE DELLA CHIESA ITALIANA

“Approfondire e sviluppare il discorso sul metodo e nello stesso tempo definire meglio e articolare lo schema dei contenuti del progetto culturale” alla luce dei mutamenti della società e del dibattito “sul futuro della Chiesa e dei cattolici in Italia” è l’obiettivo del Terzo Forum del progetto culturale che si aprirà domani a Pieve di Cento, in provincia di Bologna (fino al 25). Il simposio, sul tema “Mutamenti culturali, fede cristiana, crescita della libertà” verrà inaugurato dal presidente della Cei card. Camillo Ruini con una riflessione sui mutamenti culturali dell’umanità. In programma anche interventi del card. Giacomo Biffi, arcivescovo di Bologna, sul nuovo rapporto tra fede e cultura, e dell’arcivescovo di Milano Carlo Maria Martini sulla crescita della libertà. “I frutti e le sfide” del Giubileo, “l’elaborazione degli orientamenti pastorali del duemila” e “i cambiamenti di assetto sul versante scuola, università e sistemi di formazione” sollecitano secondo Francesco Bonini, responsabile del Servizio nazionale per il progetto culturale della Cei, “forme adeguate di risposta” in una fase di “rapidissima evoluzione dei sistemi di comunicazione” e di “investimenti tanto nei mezzi tradizionali che in quelli innovativi” per affrontare quella che “è stata definita dal Consiglio permanente della Cei una strutturale sfida educativa”. Due, secondo Bonini, gli obiettivi tuttora essenziali del progetto culturale: “il “rinnovamento della pastorale” e il sostegno all’impegno dei laici nei loro ambienti di vita e di lavoro”.