IL PAPA IN TERRA SANTA: “I GIOVANI SIANO OGGI CORAGGIOSI APOSTOLI”

“Questo grande raduno è come una prova generale per la Giornata mondiale della Gioventù che si svolgerà a Roma nel mese di agosto!”. Nella quinta giornata del suo pellegrinaggio in Terra Santa, questa mattina Giovanni Paolo II ha incontrato migliaia di giovani giunti da tutta la regione a Korazim, presso il Monte delle Beatitudini, per la celebrazione eucaristica. Era presente anche un gruppo italiano guidato da mons. Domenico Sigalini, responsabile del servizio Cei per la pastorale giovanile. Un appuntamento molto atteso dal Santo Padre. “Siamo seduti – ha detto nell’omelia – su questa collina come i primi discepoli e ascoltiamo Gesù. In silenzio ascoltiamo la sua voce gentile e pressante, gentile quanto questa terra stessa e pressante quanto l’invito a scegliere fra la vita e la morte”. Il Sinai e il Monte delle Beatitudini “ci offrono la mappa della nostra vita cristiana”. La Legge e le Beatitudini “insieme tracciano il cammino della sequela di Cristo”. Gesù, ha proseguito il Papa dice: ‘Beati i poveri in spirito!’. Le sue parole “possono sembrare strane. E’ strano che Gesù esalti coloro che il mondo considera in generale più deboli”. Voi giovani “comprendete il motivo per cui è necessario un cambiamento di cuore! Siete infatti consapevoli di un’altra voce dentro di voi e intorno a voi, una voce contraddittoria” che ” sembra avere senso in un mondo in cui i violenti spesso trionfano e pare che i disonesti abbiano successo”. “Gesù offre un messaggio molto diverso”, che impone “la scelta fra il bene e il male”.