PAPA IN TERRA SANTA: PADRE MANNS “RITROVARE NELLA BIBBIA LE RADICI DEI CRISTIANI”

“Il pellegrinaggio del Papa porterà frutti di riconciliazione per tutti i figli di Abramo e ricorderà ai cristiani che sono Ebrei spirituali”. Commenta così padre Frédéric Manns, della Custodia francescana in Terra Santa, la visita del Papa in Terra Santa. ” “Il viaggio del Pontefice iniziato al monte Nebo, secondo padre Manns rammenta ai fedeli che “la storia della salvezza nasce dal patto fatto con Abramo, poi diviene alleanza con Mosé”. Ricordare ciò significa “invitare i cristiani a ritrovare nella Bibbia le proprie radici e abbandonare le piccole devozioni che piacciono ai cristiani locali per un cibo più solido”. “Molti cristiani – afferma padre Manns – a contatto quotidiano con Ebrei e Musulmani, hanno smarrito la loro identità. La minoranza cristiana (circa il 2%) fa difficoltà a leggere la Bibbia che considera il libro di Israele. La stessa lettera del Patriarca sulla “Lettura della Bibbia nella terra della Bibbia” non ha trovato eco nella Chiesa locale”. Eppure – sostiene padre Manns – “la minoranza cristiana potrebbe essere un ponte ideale tra Giudaismo e Islam, perché con l’Islam ha in comune la lingua araba e con gli Ebrei i valori della Bibbia. Non importa il numero ridotto dei cristiani. Conta la qualità”. “Il Papa – conclude – ci ricorda oggi che il cristiano che rinuncia a camminare dimentica la sua vocazione a progredire verso il Regno”. ” “