PROGETTO CULTURALE: FORUM DELLA CEI SUL FUTURO DEI CATTOLICI IN ITALIA

“Mutamenti culturali, fede cristiana, crescita della libertà”, questo il tema del Forum del progetto culturale in corso a Pieve di Cento (Bologna) fino al 25 marzo, organizzato dal servizio Cei per il progetto culturale. Secondo il card. Ruini, presidente della Cei, che ha aperto i lavori, oggi si assiste ad una “eclissi dell’etica”, frutto della esasperazione della ricerca della libertà che relativizza ogni scelta. Allo stesso tempo, però, nota Ruini, si assiste anche ad una “reazione all’insufficienza e all’inadeguatezza di una logica puramente funzionale e mercantile”. In questa situazione, afferma il cardinale, la cultura “deve fare i conti con il Vangelo”. Forte è il richiamo a “far emergere ciò che è spesso occultato nel dibattito pubblico: il senso della vita, della nascita e della morte, la famiglia, il lavoro, l’educazione”.” “Anche il card. Giacomo Biffi, arcivescovo di Bologna, nel suo intervento rileva che “la fede, restando fede, deve farsi ‘cultura’: lo deve a se stessa, alla radicalità e alla totalità del rinnovamento che essa introduce nell’uomo e nell’intero universo”. Biffi denuncia la presenza di “uno Stato e di altri potentati che sempre più estesamente occupano gli spazi esistenziali e si impadroniscono degli strumenti di comunicazione, di formazione, di socializzazione”. Ma, a suo avviso, “in una società che non aspiri a diventare un ‘regime’, chi a diverso titolo detiene il potere non deve imporre una propria cultura, quanto favorire le culture delle legittime aggregazioni tra le quali la prima è senza dubbio la realtà cattolica”. Da parte loro, afferma Biffi, le comunità cristiane devono prepararsi “ad affrontare ad occhi aperti le tensioni e gli inevitabili contrasti con le diverse ‘culture’ della società pluralistica”, facendo attenzione a “non sacrificare mai la verità”.” “