Il 37% degli italiani giudica eccessiva la pressione fiscale e il 58% ritiene che le famiglie numerose siano poco agevolate dal fisco. Sono alcuni dei dati emersi da una ricerca dell’Iref, l’istituto di ricerca promosso dalle Acli (Associazioni cristiane lavoratori), che verrà presentata il 27 marzo a Roma (ore 12, Hotel Nazionale, piazza Montecitorio). Oggetto dell’indagine – condotta nei mesi di settembre-ottobre 1999 su un campione di 1000 cittadini – sono proprio le opinioni, gli atteggiamenti e i comportamenti degli italiani nei confronti del fisco. Gli intervistati hanno fornito anche suggerimenti concreti su come migliorare la qualità dei servizi e ridurre la pressione fiscale. La ricerca si articola in tre sezioni: fisco e famiglia, fisco e lavoro e fisco e terzo settore. Nel corso della conferenza stampa le Acli esporranno le loro proposte sul fisco e sullo “Statuto del contribuente”, un progetto di legge approvato dalla Camera ed ora all’esame del Senato.” “Nei giorni scorsi padre Francesco Compagnoni, docente di teologia morale alla Pontificia Università San Tommaso D’Aquino, aveva dichiarato al Sir che “l’obbligo di pagare le imposte si basa sul principio di destinazione universale dei beni, su cui si fonda la solidarietà”. “Le tasse si pagano – aveva sottolineato – perché lo Stato ci dà dei servizi ma anche perché sostengono un servizio di solidarietà interno ed internazionale che non può essere gestito dal singolo”.” “