TREVISO: IL GIUBILEO DEL DONATORE DI SANGUE

Si celebra oggi, 25 marzo nella basilica della Madonna dei Miracoli a Motta di Livenza, in provincia di Treviso. L’ha voluto l’Avis trevigiana che con i suoi 30.314 soci festeggia proprio in quest’anno giubilare i cinquant’anni dalla fondazione. “Il Giubileo del donatore” vuole essere un momento di preghiera certamente. Ma anche di riflessione. “La vita di tutti i giorni” – spiega il presidente dell’Avis trevigiana Diego Sala – ci porta ad essere impegnati e sempre di corsa. Stiamo vivendo un momento storico importante; vale la pena di soffermarci e considerarlo nella sua pienezza. Il nuovo secolo, il nuovo millennio, l’anno 2000, l’anno del Giubileo: tutte componenti che, pensandoci, rendono particolari i nostri giorni”. Questa mattina nella basilica della “Madonna dei Miracoli”, retta dai frati francescani, viene celebrata la S. Messa per tutti gli avisini trevigiani e per i loro familiari, che potranno anche accostarsi al sacramento della Riconciliazione. Nel pomeriggio si svolge invece l’Assemblea provinciale durante la quale vengono presentati anche i dati delle donazioni di sangue: 35.543 nel 1999. Si sono aggiunti, inoltre, 1.798 nuovi donatori. “Un aumento del dono che è direttamente collegato all’incremento dei consumi e delle richieste di sangue ed emoderivati” – spiega il presidente Sala. “Incidenti stradali, entrata a regime del 118 per le emergenze, incremento dei trapianti, aumento della durata e miglioramento della qualità di vita dei pazienti sono solo alcuni dei fattori che contribuiscono a far aumentare le richieste di sangue”. Infine una testimonianza di solidarietà da parte dell’Avis di Treviso: sarà presto operativa una convenzione che vedrà impegnati i tre centri trasfusionali della provincia a sostegno del fabbisogno di sangue della Basilicata (a cui l’Avis regionale veneta è gemellata) con l’invio di circa millecinquecento sacche di sangue l’anno.