Dieci giorni dedicati a persone che vivono esperienze di sofferenza e di abbandono: questo l’impegno che si sono assunti circa 40 gruppi di giovani di varie parrocchie della diocesi di Bolzano Bressanone durante il primo periodo della Quaresima.” “”Per fronteggiare l’isolamento delle fasce più deboli, la Caritas diocesana e il movimento giovanile cattolico di lingua tedesca (Skj) – dicono i responsabili diocesani – hanno pensato di dare vita ad un’iniziativa chiamata ‘Aiuto di buon vicinato’, un progetto di solidarietà con quanti vivono le nuove povertà anche in Alto Adige, in particolare la solitudine, l’emarginazione, l’indebitamento”.” “Tra l’8 (mercoledì delle Ceneri, inizio della Quaresima) e il 20 marzo centinaia di volontari “si metteranno a disposizione del prossimo, in particolare di anziani, handicappati e poveri, offrendo compagnia e aiuto domestico, andando a fare la spesa e accompagnandoli durante la giornata”. L’obiettivo è che l’iniziativa possa trasformarsi in “una presenza costante di giovani a fianco di quanti sono nel bisogno ed un’occasione di riflessione e di scelte perché la testimonianza di carità diventi stile di vita quotidiana”.” “