“Lo psicologo deve interrogarsi sulle vere domande che sottostanno alle nuove forme di religiosità e di sincretismo psicoreligioso”. Lo ha detto Silvestro Paluzzi, docente di psicologia alla Pontificia Università Urbaniana al convegno degli psicologi e degli psichiatri cattolici conclusosi ieri a Roma. “Bisogna evitare confusioni tra orientamento psicologico e spirituale”, ha aggiunto Paluzzi, che ha deplorato “una mistica istantanea e in pillole e proposte di stile new-age che in sé hanno una chiara fisionomia universalistica, ma sono confusive”. Lo psicologo credente “ha precisato” deve fare una scelta esplicita e cosciente, pensando la sua professionalità alla luce della fede, come servizio che può essere definito diaconia caritatis”. Tra l’altro si è parlato anche del diavolo.” “Secondo Adolfo Petiziol, presidente della Società europea di psichiatria sociale, “Satana è una figura abbandonata dalla teologia e dalla predicazione perché c’è il timore di definirne l’esistenza”.” “In una ricerca presentata da Del Re, criminologo, docente di diritto all’Università di Camerino “i reati dei satanisti in Italia sono 1.500 all’anno; si presume che nel nostro Paese almeno un milione e mezzo di persone si occupino, in diversi modi, di satanismo”.” “” “