CHIESA E INTERNET: LORIZIO, “QUALE ORIENTAMENTO?”

“Come può assumere valenza assoluta e universale un evento accaduto duemila anni fa, in rapporto al villaggio globale che i nuovi media stanno costruendo?”. E’ la domanda alla quale cercherà domani di rispondere Giuseppe Lorizio, docente alla Pontificia Università Lateranense, nella seconda giornata del seminario di studio promosso dalla Cei ad Assisi su “www Chiese in rete. Nuove tecnologie”. Dopo le relazioni sull’approccio culturale, coordinate oggi da Pier Cesare Rivoltella, della Cattolica di Milano, venerdì don Franco Mazza, dell’Ufficio comunicazioni sociali, modererà gli interventi in merito all’approccio teologico-pastorale. “Rivelazione: un Dio che comunica” è il tema affidato a Giuseppe Lorizio. “La Rivelazione cristiana – spiega il relatore – è la ‘stella di orientamento’ nella navigazione dell’uomo postmoderno”. Uomo “che avanza tra i condizionamenti della mentalità immanentistica e le strettoie di una logica tecnocratica”. “In questo mondo informatizzato, i concetti vengono sottoposti a una revisione continua di tipo non più globale ma locale, e s’intrecciano in una complessa multiformità di informazioni che tendono a spezzettare le idee in un mosaico dove tutte sono interessanti, ma nessuna importante”. “In questo senso la Rivelazione – conclude Lorizio – è l’ultima possibilità offerta da Dio per ritrovare in pienezza il progetto originario di amore, iniziato con la creazione” e per recuperare “il genuino rapporto con la sua vita, seguendo la strada della verità”.” “” “