GMG 2000: MONS. NOSIGLIA, I GIOVANI ALLE RADICI DELLA FEDE PER CAMBIARE LA STORIA

A Roma i giovani di tutto il mondo potranno “vivere un’esperienza di fede ritornando alla fonte primitiva del Cristianesimo”; qui riceveranno dal Papa “il mandato preciso di professare, annunciare e vivere la fede della Chiesa nella propria esistenza di giovani, per cambiare non solo la propria vita alla luce del Vangelo, ma per rinnovare la storia con la forza dell’amore che scaturisce dalla Croce di Cristo e rendere così il mondo più libero, pacifico e solidale”. Lo ha sottolineato questa mattina, nel corso della presentazione della Giornata mondiale della Gioventù 2000, il vescovo Cesare Nosiglia, presidente del Comitato italiano per XV Giornata Mondiale della Gioventù. Il programma di questo Giubileo, ha spiegato ancora mons. Nosiglia, dopo le giornate preliminari nelle Diocesi di tutta Italia (10 al 14 agosto), si concentrerà a Roma dal 16 al 20 agosto. Nel tardo pomeriggio del 15 agosto infatti, i giovani saranno accolti dal Santo Padre che li raggiungerà prima a San Giovanni, dove si raccoglieranno giovani romani e italiani, e poi a piazza San Pietro. Dal 15 al 18 agosto tutti giovani potranno svolgere un pellegrinaggio alla Basilica di San Pietro, che si concluderà con una messa al Circo Massimo attorno alla grande Croce delle Gmg, dove saranno anche poste molte tende per la celebrazione del sacramento della riconciliazione. Venerdì 18 si svolgerà una Via Crucis che si concluderà al Colosseo. Dal 16 al 18 agosto, centinaia di vescovi guideranno i giovani in 160 momenti di catechesi, pronunciati in 32 lingue diverse. Sabato 19 è prevista la veglia di preghiera a Tor Vergata, dove il giorno dopo, sarà celebrata la Santa Messa presieduta dal Papa, che consegnerà loro il mandato missionario. Il programma prevede inoltre una serie di mostre concerti, spettacoli e momenti di preghiera. Fra i giovani anche 5.000 disabili e molti rappresentanti di Chiese cristiane non cattoliche e di altre religioni.” “” “” “