E’ stata presentata oggi la prima “Bottega della solidarietà “di Roma, quinta in Italia; nella stessa occasione, si apre uno “sportello” della Banca Etica. L’iniziativa è promossa da Acli, Botteghe della Solidarietà, Banca Etica e Solaris, un consorzio di cooperative di produzione e lavoro in cui operano anche persone svantaggiate; il progetto si realizza pure con il contributo del Fondo Sociale Europeo .” “La Bottega, in Piazza del Popolo, venderà prodotti di artigianato e alimentari, provenienti dai paesi del Terzo Mondo: si tratta di una vera e propria attività commerciale, che intende garantire ai produttori locali un guadagno equo. “Il Consorzio delle Botteghe della Solidarietà – spiegano gli organizzatori e promotori – si impegna a sviluppare un modello di economia solidale, che dia priorità all’uomo piuttosto che al denaro: si lavora dunque per creare condizioni di vita eque e solidali per i produttori del Nord e del Sud del mondo, contrastando le rigide regole del mercato e promuovendo nuove esperienze”.” “Proprio per questo, nel 2000 le Botteghe venderanno in Italia circa 100 tonnellate di cacao e di cioccolata, a marchio Transfair: “si cerca così di reagire alla recente vicenda del cioccolato, che penalizzerà i Paesi produttori del Sud del mondo”.” “La Banca Etica, infine, operativa da poco più di un anno ha raccolto 92 miliardi, usandone oltre 45 per finanziare attività di cooperazione sociale, tutela dell’ambiente, cooperazione internazionale, sviluppo culturale; conta più di 14.000 soci, e allo sportello principale di Padova ha affiancato quelli di Milano, Brescia e ora Roma.” “” “