“Vi è oggi l’urgente necessità”, per chi intende essere discepolo di Cristo, “di abbeverarsi costantemente alle sorgenti del suo Vangelo per annunciarlo senza compromessi. Così si diventa apostoli della nuova evangelizzazione”. Lo ha sottolineato questa mattina Giovanni Paolo II incontrando 5000 partecipanti al pellegrinaggio giubilare della diocesi di Fabriano-Matelica e altri gruppi di fedeli.” “”L’orizzonte dei credenti, specialmente in questo nostro tempo – ha aggiunto il Papa – non deve mai limitarsi al solo ambito delle attività intra-ecclesiali. Le grandi sfide dell’epoca attuale chiedono coraggio ed audacia missionaria”. “Non stancatevi – ha proseguito il Santo Padre rivolgendosi ai pellegrini – di operare per il rinnovamento della società, mediante una testimonianza efficace, un annuncio esplicito, un’attenzione illuminata ai segni dei tempi”. Domani mattina Giovanni Paolo II darà inizio alla Settimana Santa, presiedendo la Messa della domenica delle Palme, durante la quale incontrerà i giovani della diocesi di Roma per l’annuale Giornata Mondiale della Gioventù. Per l’occasione sono attese in piazza San Pietro oltre 110.000 persone. Lo rende noto l’Agenzia romana per la preparazione del Giubileo che annuncia anche che in occasione della Settimana Santa, dal 16 al 23 aprile, si prevede la partecipazione di mezzo milione di persone. Gli appuntamenti più affollati saranno naturalmente quelli presieduti dal Papa. Per la Via Crucis al Colosseo del Venerdì Santo e per la Messa di Pasqua è previsto l’afflusso, rispettivamente, di oltre 90.000 persone, con una forte presenza di romani.” “