Si riuniranno in Canada, dal 14 al 20 maggio, i vescovi cattolici ed anglicani di 13 regioni del mondo, per valutare i risultati raggiunti in trenta anni di dialogo ecumenico ed individuare “ulteriori passi verso l’unità visibile”. Lo rende noto un comunicato della Sala Stampa della Santa Sede. I vescovi che parteciperanno all’incontro provengono da Nuova Zelanda, Canada, Inghilterra, Stati Uniti, Irlanda, India, Nigeria, Nuova Papua Guinea, Sud Africa, Uganda, Australia, Brasile, India occidentale. Si raduneranno in sessione privata nel nuovo Centro Regina degli Apostoli, vicino Toronto, sotto la guida dell’arcivescovo George Carey e del card. Edward Cassidy, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani. Alla riunione parteciperanno anche il Primate della Chiesa episcopale degli Stati Uniti, il reverendo Frank T. Griswold, entrambi dell’Arcic (Anglican-roman catholic international commission), e l’arcivescovo di Seattle, mons. Alexander Brunett. Nel pomeriggio del 17 maggio, i vescovi si riuniranno in preghiera nella cattedrale cattolica di San Michele a Toronto, in un incontro presieduto dal card. Aloysius Ambrozic e dal vescovo Terence Finlay. La cerimonia sarà aperta a tutti e il predicatore sarà l’arcivescovo di Canterbury. Al termine dei lavori è prevista una conferenza stampa. ” ” ” “