ASSEMBLEA DELLE SUORE ITALIANE: PREZZI E BIGNARDI “IL VANGELO È ANTICONFORMISMO”

“I religiosi devono guardarsi dalla riduzione del Vangelo a galateo, a moderatismo”, rilevando che “essere in minoranza nella Chiesa – i consacrati nel mondo sono 1.100.000 e in Italia 143mila, lo 0,24% dei cattolici – chiama a combinare la scelta del silenzio con la visibilità: i cristiani rischiano di passare inosservati a causa di conformismo e pigrizia che favoriscono un nascondimento che nulla ha a che fare con l’umiltà del Vangelo”. Lo ha affermato il dehoniano padre Lorenzo Prezzi, direttore della rivista “Il Regno”, che oggi è intervenuto alla XLVII Assemblea nazionale dell’Unione superiore maggiori d’Italia (Usmi), in corso a Roma all’Università Urbaniana. Un richiamo alla radicalità evangelica è venuto anche da Paola Bignardi, presidente dell’Azione Cattolica Italiana: “Tra una libertà senza limiti e una nuova ricerca di autorità, con il rischio di forme di dipendenza e di passività, la vita religiosa è testimonianza di una libertà più grande e della forza del profeta che sa far vedere nuovi orizzonti in un mondo conformista”. Citando un pensiero di don Giuseppe Dossetti, Paola Bignardi, ha affermato infine che, respingendo ogni “tristezza, stanchezza, fatica e scoraggiamento, laici e religiosi sono chiamati a portare insieme l’oscurità di questo tempo con una fede nuda, cioè con una fiducia assoluta in Dio”.