Partirà il 30 aprile “Dalla Parola alle opere”, la campagna informativa per il 2000 sulle destinazioni dell’otto per mille, firmata dalla Cei e realizzata dalla Saatchi & Saatchi. Lo ha reso noto Paolo Mascarino, responsabile del Servizio Cei per la promozione del sostegno economico alla Chiesa, presentando oggi, a Roma, i contenuti di tale campagna. “Ai filmati televisivi – ha spiegato Mascarino – è affidato il compito di raccontare alcuni esempi delle moltissime iniziative realizzate grazie ai fondi dell’otto per mille: dalle opere di carità in Italia e nel Terzo Mondo, al sostegno della missione dei sacerdoti, alla vita delle nostre comunità parrocchiali”. Il 30 aprile, sulle reti Rai, Mediaset e Tmc, andrà in onda – per una sola volta, a “reti unificate” (ore 13.30) – un filmato lungo di 90 secondi; seguiranno, poi, due filmati brevi di 30 secondo l’uno, a rotazione per quattro settimane. La ripartizione dei fondi assegnati alla Chiesa cattolica per l’anno 2000, pari a 1.229 miliardi, avverrà nella prossima assemblea generale della Cei, in programma a Roma dal 22 al 26 maggio. Nel 1999, gli italiani hanno assegnato alla chiesa 1.463 miliardi, di cui 713 sono stati utilizzati per interventi di culto, 266 per interventi caritativi, 485 per il sostentamento del clero. Tra gli interventi caritativi finanziati dalla Cei con i fondi del 1999 spiccano quelli per le emergenze a seguito delle alluvioni in Piemonte e in Campania, del terremoto in Umbria e degli sbarchi degli immigrati in Puglia, Campania e Sicilia. Solo per le emergenze, l’apposito Comitato per gli interventi caritativi a favore del Terzo Mondo ha stanziato 6 miliardi a favore dei profughi in Albania e kosovo dopo il conflitto nei Balcani. Due miliardi sono stati devoluti al Venezuela per i danno causati dall’alluvione, oltre un miliardo alla Colombia e 500 milioni al Messico, per i rispettivi terremoti.