ROMA: MORTO ADRIANO BAUSOLA, FILOSOFO E RETTORE DELL’UNIVERSITÀ CATTOLICA

E’ morto questa mattina, al Policlinico Gemelli di Roma, Adriano Bausola, già rettore dell’Università Cattolica dal 1983 al 1998 e ordinario di filosofia teoretica a Milano. Nato ad Ovada, in provincia di Alessandria, il 22 dicembre del 1930, si è laureato in filosofia all’Università cattolica, dove è stato, negli anni settanta, prima docente di filosofia morale, poi – fino ad oggi – di filosofia teoretica e preside della Facoltà di lettere e filosofia (dal 1974 al 1983). L’ultimo intervento di Bausola pubblicato dal Sir risale, invece, a meno di un mese fa, quando – interpellato a proposito di un sondaggio secondo cui gli italiani sarebbero contrari a qualsiasi “ingerenza” della Chiesa su temi come la fecondazione assistita – aveva tra l’altro dichiarato: “Il punto di vista ecclesiale sulla procreazione è razionalmente giustificato, e non soltanto fondato sulla Rivelazione. I cattolici hanno il diritto-dovere di esprimere il loro punto di vista e di farlo valere, sottoponendo poi le loro convinzioni alla libera valutazione dei cittadini”. In uno dei suoi scritti più recenti, “Le ragioni della libertà, le ragioni della solidarietà”, Bausola osserva: “Se si opta per l’etica e per l’impegno, si sceglie Dio; già chi fa una scelta nella storia per un senso della storia e per un impegno per essa, se riflette sulla sua opzione, approda al religioso”. Attenzione, però, ad non ridurre la fede ad etica: “E’ importante far capire – aggiunge Bausola – che il cristianesimo “è un più che contiene il meno di tante prospettive etiche non cristiane, e che perciò si può operare su tante cose anche con i non cristiani, in quanto essi siano portatori di momenti di valore che sono elementi dell’universale concreto cristiano. Fare tutto questo è un compito difficile, ma imprescindibile, per le coscienze credenti, e in particolare per gli uomini di cultura cristiana”.