ACLI: LUIGI BOBBA, RICONFERMATO PRESIDENTE

Si è chiuso ieri a Bruxelles il 21° congresso delle Acli, che ha confermato alla presidenza dell’associazione Luigi Bobba. “Manifestare e lanciare un messaggio alle istituzioni europee, alle forze sociali, politiche ed economiche, dar voce alla società civile prendendo la consapevolezza di essere cittadini europei, guardare alla situazione italiana con sguardo europeo”. Così Bobba ha motivato la scelta di Bruxelles come sede per il congresso nazionale. ” “Dalle Acli arriva una spinta alla costruzione di una nuova Europa democratica e solidale, “a partire – ha precisato Bobba – da una riscoperta delle radici spirituali, dei valori e della memoria storica che hanno portato alla costruzione dell’Unione Europea”. ” “”Sullo scenario della globalizzazione e della new economy – ha aggiunto – occorre restituire centralità alla persona umana e fare riferimento ai valori cardine della sussidiarietà e della solidarietà, al fine di perseguire uno sviluppo orientato al bene comune, ed espressione di una politicità del civile”. Di conseguenza, “non basta la riforma delle istituzioni e la rivendicazione dei diritti, ma bisogna valorizzare e promuovere i soggetti sociali, la società civile europea”.” “In questo contesto un ruolo da protagonisti è riservato ai cattolici, che non “devono rimanere prigionieri di quella sindrome di subalternità o di semplice gioco di difesa, che spesso ha caratterizzato la presenza culturale dei cattolici”. Bobba ha individuato tre strade da intraprendere: “la pazienza dell’educare, la fatica della mediazione, ed il coraggio dell’innovazione”.” “” “” “