“Io cittadina”, questo è il titolo del convegno nazionale dell’Anno di volontariato sociale (Avs) promosso dalla Caritas italiana, che si svolgerà a Camposampiero (Padova) dal 5 all’8 aprile. La Caritas italiana propone dal 1981 questa iniziativa, che finora ha coinvolto 1600 ragazze tra i 19 e i 30 anni. Attualmente ne sono impegnate 40, di cui 6 tedesche. “L’Anno di volontariato sociale – dice Antonella Lombardi, incaricata del progetto – ha rappresentato una sorta di servizio civile al femminile, gratuito e volontario. Le ragazze fanno vita comunitaria e sono impegnate in servizi quali l’assistenza domiciliare e i centri diurni. E’ una forte esperienza di crescita e di maturazione e un momento di conoscenza della realtà in cui si vive. Si viene infatti a contatto con povertà prima ignorate e con i meccanismi che generano l’esclusione, ci si scopre capaci d’accoglienza, disponibilità, amicizia. E’ una sorta di palestra, un’occasione per orientare e muovere tutta la propria esistenza nello stile della solidarietà e della condivisione. Anche in vista delle nuove ipotesi di legge sul servizio civile, sentiamo l’esigenza di rilanciare la proposta, non solo per le donne, ma per tutti i giovani”.” “” “