PILLOLA DEL GIORNO DOPO: NOTA DELL’ISTITUTO BIOETICA DELL’U.C

Pubblichiamo il testo integrale della nota dell’Istituto di Bioetica dell’Università Cattolica sulla “contraccezione di emergenza” – Quando si parla di “contraccezione d’emergenza” o di “pillola del giorno dopo” è forte la tentazione di celare il reale meccanismo d’azione di questi prodotti, portando così le donne ad un consenso non informato. Il fatto stesso di usare la definizione “contraccezione d’emergenza” o “pillola del giorno dopo” è un palese tentativo di offuscare le coscienze e di gettare fumo sulla reale efficacia di tali prodotti. Si tratta, infatti, di prodotti ad azione abortiva dal momento che agiscono inibendo l’andamento dell’embrione nella parete uterina: e la soppressione di un embrione umano, a prescindere dall’epoca di esecuzione e dalle modalità utilizzate, è sempre un atto gravemente illecito.” “E’ dovere, dunque, del medico dare un’informazione chiara e completa, qualora la donna richieda la prescrizione, tenendo presente che prescrivere e/o somministrare questi prodotti non è propriamente un atto medico, bensì collaborare ad un aborto. ” “D’altra parte, non informare la donna sugli effetti reali della “pillola del giorno dopo” significherebbe rendersi complici di una subdola manipolazione delle coscienze. Certamente potrà accadere che, pur avendo informato la donna sul reale meccanismo d’azione di questi prodotti, non si riesca a distoglierla dalla sua scelta. Si sarà comunque contribuito alla formazione della sua coscienza morale nella ricerca della verità.” “E’ superfluo, infine, ricordare che mentre non esiste l’obbligo alla prescrizione della pillola del giorno dopo, esiste, invece, l’obbligo di dissuadere dall’aborto (vedi anche la legge n. 194/78, art. 5) e non già di suggerirne le diverse modalità.” “